Massaggio circolatorio

Il massaggio circolatorio è la base di ogni altro trattamento manuale. Tutto si basa sulla circolazione sanguina del nostro corpo, che durante la sua corsa verso il cuore ossigena tutti i tessuti e gli organi vitali. 

Ma cosa succede quando la circolazione si fa più lenta e meno efficace del solito?
Le gambe diventano pesanti, la pelle, i muscoli e gli organi non vengono più ossigenati a dovere e la stanchezza si fa sentire con un intensità maggiore. Una cattiva circolazione non influenza solo il corpo, ma anche la psiche. In quanto esseri viventi il nostro organismo è tutto collegato, e quando un solo elemento del trio mente-corpo-spirito non è in sintonia, tutto il resto ne risente. 

Il massaggio circolatorio aiuta a riportare questo equilibrio, al fine di donare serenità e piacevoli sensazioni a chi lo riceve.
I requisiti essenziali per svolgere un buon massaggio circolatorio sono:

- Una buona padronanza dell'arte. Prima di mettere le mani sul corpo di un altra persona è bene conoscere l'anatomia umana, la posizione dei linfonodi e come si muove il sangue all'interno del corpo. 

- Avere una buona manualità e un' altrettanta buona padronanza del proprio corpo e della mente. Anche in un semplice massaggio circolatorio è indispensabile saper lasciar fuori tutti quei pensieri negativi che verrebbero trasmessi alla cliente durante il contatto. Per fare questo bisogna restare concentrati sul proprio respiro e diventare un tutt'uno con il momento. 

- Essere in grado di ascoltare. Questa dote è molto importante per una professionista, perché il trattamento sia efficace bisogna saper prestare conforto ad una persona. Durante un momento così intimo e personale, dove la cliente si mette sotto la vostra custodia e cura, deve sentirsi libera di esternare anche i propri pensieri se lo ritiene necessario.

Il massaggio circolatorio si basa quindi su questi quattro principi: conoscenza dell'anatomia umana, manualità, padronanza della mente e l'arte di saper ascoltare.

Ma come si svolge un massaggio circolatorio?
Le mosse da eseguire sono essenzialmente quattro, tutte indispensabili per svolgere un trattamento efficace.
Partendo dalla punta dei piedi iniziare con degli sfioramenti molto delicati, questo primo momento di contatto con la cliente è davvero molto importante. Seguite la circolazione sanguina (verso l'altro) e ripetete questa manovra per almeno due o tre volte su tutto il corpo.
Lo sfioramento serve a far rilassare la mente e i nervi della persona, trasportandola in uno stato di pace e serenità, è quindi importante non trascurarla.

A seguire la frizione, manovra simile alla precedente ma più intensa. Agisce in profondità e rende elastici i tessuti, riattivando il riassorbimento del sangue e della linfa.

Con l'impastamento (la terza fase) si lavora sulla massa muscolare, effettuando movimenti alternati. Più soft che in un trattamento dimagrante, in questa circostanza ha l'unico scopo di rilassare il muscolo. 

E per finire c'è la percussione, cioè una serie di colpi ritmatici al fine di favorire la vasodilatazione e il tono della pelle. 

Tutte queste manovre non devono essere seguite con uno schema preciso, ma devono variare a seconda delle sensazioni provate sul momento. Esse non sono altro che il modo in cui l'estetista opera sulla sua cliente al fine di riportarla sulla strada del benessere con il massaggio circolatorio. 

 


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